
ENCICLOPEDIA DELLA
FOTOGRAFIA
Attilio Boccazzi-Varotto
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Attilio Boccazzi Varotto (Torino 17 settembre 1936- 10 luglio 1995)
Con più di 90 volumi fotografici pubblicati
dal 1975 fino alla morte è stato tra i fotografi
italiani più rappresentativi della generazione
del dopoguerra.
Nato in una famiglia operaia torinese,
incominciò a lavorare giovanissimo come
fotolitista. A 24 anni, spinto dal grande amore
per la montagna e l'alpinismo, decise di
dedicarsi alla fotografia.
La produzione d’immagini per cartoline, gli
consentì di trascorrere parecchi mesi sui monti
del
Piemonte e della
Valle d'Aosta. Alla fine degli anni '60
approdò alla fotografia pubblicitaria un
ripiego, mai veramente amato, durato più di 10
anni. Nel 1975 usciva intanto il suo primo libro
I racconti della stalla una raccolta di
leggende valdostane.
Da quel momento in poi iniziò una lunga
produzione letteraria e fotografica dedicata ai
miti, alle tradizioni al folklore della cultura
contadina, dal sud Italia all'Himalaya.
Nel 1979 fondò e diresse la collana di
fotografia Grandangolo che si
caratterizzò, con i suoi 26 volumi, per gli
interessi folklorici ed etnografici. In quegli
stessi anni si cimentò anche con la traduzione
di libri concernenti la montagna e l'alpinismo
facendo conoscere in Italia autori come
Patrick Edlinger e Samivel.
Fra i primi in Italia e nel mondo, si avvicinò
alla fotografia panoramica partecipando al
perfezionamento di una speciale macchina
fotografica, con la quale per la collana 360°,
da lui diretta fino alla morte, pubblicò più di
15 volumi aventi come soggetto sia le maggiori
città italiane ed estere, le montagne e le
regioni alpine.
Una produzione che contribuì alla sua popolarità
in Francia, Svizzera, Austria e nel Regno Unito.
Nel momento di maggiore realizzazione
professionale e personale, gli fu diagnosticato
un male incurabile, morì a Torino nel luglio
1995.
La Regione autonoma Valle d'Aosta, come omaggio
postumo al suo lavoro, gli ha dedicato nel
febbraio 1996, una mostra personale con le più
belle immagini dell’artigianato valdostano.
Nell’aprile 1997 un’altra mostra “La provincia
di Torino nell’obbiettivo di Attilio Boccazzi
Varotto” gli è stata dedicata dalla provincia di
Torino.
Categorie: Da wikificare - gennaio 2006 | Biografie | Fotografi italiani | Scrittori italiani | Scrittori italiani del Novecento






