ENCICLOPEDIA DELLA LETTERATURA
Antologia
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Antologia deriva dalla parola greca anthología dal significato originario di "raccolta di fiori" (da "ánthos", "fiore", e "légo", "scelgo, raccolgo") ed è uno strumento molto antico di raccolta di testi estratti da opere più ampie.
Tra le più famose antologie vi è l'"Antologia Palatina", conservata in un codice Palatino della Biblioteca Universitaria di Heidelberg, in Germania, che raccoglie numerosi epigrammi che furono organizzati nel I secolo AC e in seguito ampliatasi fino all'età bizantina.
Le antologie sono strumenti essenziali per la conservazione e la conoscenza dei testi, soprattutto lirici come gli antichi canzonieri della lirica in volgare.
Dopo la diffusione della stampa le antologie hanno comunque svolto il compito di offrire, in uno spazio ristretto, una scelta significativa di generi diversi e di varie opere.
Nel Cinquecento le raccolte dei lirici ebbero molta fortuna, anche perché il solo fatto di essere segnalato in una antologia era un segno di distinzione culturale.
Nei secoli seguenti si sono diffuse le antologie a scopo didattico e quelle dove gruppi di scrittori, nello scegliere i loro testi, hanno cercato di comunicare i loro programmi e le loro comuni intenzioni.
In molti casi le antologie servono come punto di riferimento per la ricostruzione fedele di un dato periodo storico o per meglio interpretare i generi.
Le antologie del Novecento hanno fatto conoscere soprattutto lo sviluppo della poesia e della critica.
Le avanguardie storiche sono state tra le prime ad organizzare raccolte di testi di gruppo che, nell'insieme, chiariscono la linea programmatica.
In Italia sono nate antologie molto impegnative già nella prima metà del secolo e nell'ultimo cinquantennio esse si sono caratterizzate per il loro impegno nell'interpretare e periodizzare la poesia contemporanea.
Bibliografia
'900
- I poeti futuristi, con un proclama di F.T.Marinetti e uno studio sul verso libero di P.Buzzi, Edizioni futuriste di "Poesia", Milano 1912
- Giovanni Papini, Pietro Pancrazi, Poeti d'oggi, Vallecchi, Firenze 1920
- I nuovi poeti futuristi, Edizioni futuriste di "Poesia", Roma 1925
- Enrico Falqui, Elio Vittorini, Scrittori nuovi. Antologia italiana contemporanea, Carabba, Lanciano 1930
- Luciano Anceschi, Lirici nuovi. Antologia di poesia contemporanea, Hoepli, Milano 1943.
- Giovanni Spagnoletti, Antologia della poesia italiana contemporanea, Vallecchi, Firenze, 1946.
- Pier Paolo Pasolini, Poesia dialettale del Novecento, Guanda, Parma 1952.
- Pier Paolo Pasolini, Canzoniere italiano. Antologia della poesia popolare, Guanda, Parma 1955.
- A. Giuliani, I Novissimi. Poesie per gli anni '60, Rusconi e Paolazzi, Milano 1962.
- G.Guglielmi, Elio Pagliarani, Manuale di poesia sperimentale, Feltrinelli, Milano 1966.
- Gianfranco Contini, Letteratura dell'Italia Unita 1861-1968, Sansoni, Firenze 1968 (poesia e prosa).
- Edoardo Sanguineti, Poesia del Novecento, Einaudi, Torino 1969.
- G. Pontiggia, La parola innamorata. I poeti nuovi 1976-1978, Feltrinelli, Milano 1978.
- Pier Vincenzo Mengaldo, Poeti italiani del Novecento, Mondadori, Milano 1978.
- A.Porta, Poesia degli anni Settanta, Feltrinelli, Milano 1979.
- AA.VV.Poesia italiana del Novecento, Garzanti, Milano 1980.
- M.Chiesa, G.Tesio, Le parole di legno. Poesia in dialetto del '900 italiano, Mondadori, Milano 1984.
- F.Brevini, Poeti dialettali del Novecento, Einaudi, Torino 1987.
- F.Cavallo, M.Lunetta, Poesia italiana della contraddizione, Newton Compton, Roma 1989.






