Wikimeglio
  Il meglio di Wikipedia. Il meglio dei corsi su Wikipedia.

Email: info-wikimeglio

HOME  •  CORSI  • FORUM

 
 
 

Il meglio di Wikipedia
Vetrina

Categorie
utili
Pagine di aiuto

Categorie popolari

Cucina
Cultura UK/USA
Fotografia
Letteratura
Lingue e linguistica
Locuzioni latine
Medicina
Politica

 

Articolo disponibile nel rispetto dei termini della
GNU Free Documentation License e tratto da:

http://it.wikipedia.org/wiki/Conversazione_in_Sicilia


ENCICLOPEDIA DELLA LETTERATURA

Conversazione in Sicilia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

"Conversazione in Sicilia" è un'opera letteraria di Elio Vittorini.

Il romanzo si presenta al lettore come un viaggio di un uomo a ritroso nella sua terra natìa. L'identità del viaggiatore è incerta, ma è lo stesso autore ad avvisare che il racconto non è autobiografico.

È possibile leggere l'opera con due diverse chiavi di lettura: la prima è quella nel segno dell'allucinazione, del sogno, tecnica ampiamente adottata da autori come Antonio Tabucchi in "Notturno indiano" e "Requiem".
Questa via spiegherebbe l'assenza di un vero filo rosso che accomuni i vari incontri del protagonista, i dialoghi estenuanti e ripetitivi, le situazioni finora estranee al panorama letterario italiano - si pensi alla serie di punture effettuato dalla madre del protagonista. Questa interpretazione giustificherebbe anche il tono decisamente bizzarro e inconsueto della narrazione: ad esempio nella parte quarta i protagonisti ripetono incessantemente di "soffrire per il mondo offeso". Inoltre così troverebbe un senso anche il surreale e inverosimile ritorno nel finale di tutti i personaggi incontrati nel corso della storia, subito dopo il dialogo col fantasma del fratello morto in guerra.

Un'altra possibile interpretazione - ed è questa la più in auge per la critica - legge l'intera opera in chiave simbolica, quasi allegorica. Vittorini, per non incorrere nella censura del regime mussoliniano - il libro viene pubblicato nel 1941 -, avrebbe mascherato le sue reali intenzioni antifasciste dietro un romanzo i cui personaggi e dialoghi hanno un significato che va oltre l'apparenza.
L'arrotino che cerca lame e coltelli, ma non ne trova presso la gente, simboleggia il rivoluzionario che cerca di agitare il popolo, ma nessuno vuole reagire perché tutti fanno finta di niente di fronte alle violenze.
L'uomo Ezechiele, i cui occhi madidi sembrano implorare pietà per il mondo offeso, sta ad indicare la filosofia consolatoria.
Porfirio, il venditore di stoffe, è la cultura cattolica che, al posto dell'offesa inferta dalle forbici, propugna l'azione dell'Acqua viva. I tre rappresentano gli sforzi di chi cerca in ogni modo di opporsi al regime, ma non vi riesce a causa dell'indifferenza comune.

In questa prospettiva i due passeggeri altezzosi del treno Coi Baffi e Senza Baffi rappresentano il perbenismo menefreghista borghese di chi si disinteressa dei poveri che lo circondano. Ed è proprio questo infischiarsene e disprezzare che provoca ironica ilarità nel quartetto di personaggi che il protagonista incontra più tardi: il Gran Lombardo che aspira ad una nuova moralità, il vecchietto col suo ghigno sarcastico e gli altri due giovani nello scompartimento.

Gli umili che l'autore descrive non sono più solo specchio della Sicilia povera e arretrata, già oggetto di analisi da parte dei veristi; ma di tutti i prevaricati di ogni tempo ed ogni luogo, di quelli che soffrono e proprio per questo sono più umani degli altri.

Nell'opera è presente il motivo del viaggio: esso è infatti un pretesto, o meglio artificio, per introdurre, per mezzo delle voci dei personaggi, situazioni ed idee dell'autore.

Vi è inoltre la vitalità della madre che non si lascia abbattere dall'abbandono del coniuge, anzi si adopera per sbarcare il lunario con ogni espediente. Ella inoltre critica senza rimpianto il marito donnaiolo e vigliacco.

La tecnica utilizzata da Vittorini è molto suggestiva, in quanto permette di creare un alone di indeterminatezza e mistero attorno alla scena narrata. Tuttavia le allusioni criptiche rischiano di cogliere il lettore impacciato e incredulo di fronte ad un testo che potrebbe sembrare puramente fantastico. I richiami realisti e veristi della parte prima e terza -all'inizio l'opera assomiglia parecchio, nelle tematiche, alle narrazioni di Verga e Silone-, l'ambientazione sicula, potrebbero impedire che l'opera venga correttamente compresa come uno scritto pregno di significato politico e non organico al regime.

In alcuni momenti il tempo dell'azione si ferma rispetto a quello della narrazione: è il caso dei lunghissimi dialoghi tra i personaggi che perseverano nel ripetere poche frasi intramezzate da brevi esclamazioni. Sembra che Vittorini senta il bisogno di ribadire più e più volte lo stesso concetto.

In definitiva, l'opera presenta un elevato valore storico, anche se difficilmente risulterebbe comprensibile senza le indicazioni fornite dalle note.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

 
LA NEWSLETTER
Inserisci il tuo email e clicca su OK.
Hosting by YMLP.com


 


Perché è utile
Leggi il n. 1 gratis!
Acquisto arretrati

 

 












 


Il sito Wikimeglio non è gestito dalla Wikimedia Foundation ma è un sito indipendente
che fornisce informazione e consulenza sul progetto Wikipedia e altri progetti della Wikimedia Foundation.
Tutti i testi tratti da Wikipedia sono disponibili nel rispetto dei termini della GNU Free Documentation License

NetLanguages Indultopoli Wikimeglio Linguefaidate  Lonweb English Gratis English4Life Daisy Stories
 Casiraghi Jones Publishing Srl  - PARTITA IVA: 11603360154
Email: robertocasiraghi@iol.it