ENCICLOPEDIA DELLA LETTERATURA
Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio
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I Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio di Niccolò Machiavelli sono un commento storico e politico alle Storie di Livio, intorno al modo in cui si fonda e si ordina uno Stato, come lo si possa ampliare, come lo Stato cresca, si tramuti e decada ( Machiavelli non si riferisce ad uno Stato in particolare). A volte lo scrittore, con opportuni tagli del testo originale, adatta le citazioni ai propri scopi.
Machiavelli si presenta qui come un convinto repubblicano, esalta le doti del popolo romano il quale attento e consapevole delle leggi, dei diritti e dei doveri è un popolo esemplare, che ha partecipato alla formazione della repubblica.
Strana contraddizione se si pensa che "Il Principe", esaltazione della monarchia assoluta, della tirannide come mezzo migliore per governare un "vulgo ignorante" è stato scritto da Machiavelli contempornamente ai suoi studi riguardo l'opera di Tito Livio. Rispetto al "Principe", lo stile è freddo e letterario.
Con quest'opera il Machiavelli cercò di conferire al proprio pensiero una forma teorica valida in ogni tempo, anche se, dalle considerazioni sull'antica Roma, nascono spesso spontanee le riflessioni sull'Italia del suo tempo.
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