Da Wikipedia, l'enciclopedia
libera.
Le aree di Broca e di Wernicke
L'afasia (o afemia - dal greco α
privativa + φημη parola) è l'alterazione o la
perdita della facoltà del linguaggio, in genere
in seguito a una lesione alle aree del cervello
deputate all'elaborazione del linguaggio (area
di Broca,
area di Wernicke. Tali aree sono quasi
sempre collocate nell'emisfero
sinistro.
È un fenomeno che si puo manifestare in vari
modi: ad esempio con la sostituzione di una
parola con altra di significato diverso ma della
stessa famiglia (ora invece di orologio), oppure
l'impiego di una parola sbagliata ma dal suono
simile a quella giusta (zuccotto invece di
cappotto), o di una parola completamente diversa
e senza alcun legame apparente con quella
corretta; inoltre può coinvolgere solo il
parlato, o solo la capacità di scrivere. Spesso
si accompagna con altri disturbi, come la
disartria o l'aprassia.
È stato osservato su molti individui affetti
da questa patologia che la dimenticanza delle
parole segue un ordine ben preciso, senza
eccezioni: le prime parole ad essere dimenticate
sono i nomi propri, poi i nomi comuni, seguono
gli aggettivi e infine i verbi e le
proposizioni. Nei bambini con lesioni al
cervello le abilità linguistiche perdute possono
essere recuperate con l'uso di aree differenti
del cervello (nel bambino il cervello è più
plastico).
Afasia di Broca
L'Afasia di Broca è causata da lesioni
alla regioni anteriori del cervello (area
di Broca). I pazienti affetti da questo
disturbo mostrano problemi di
agrammatismo: il parlato è poco fluente, e
mancano parole-funzione (articoli, preposizioni)
e
morfologia. In genere il disturbo è limitato
alla produzione del linguaggio, ma la
comprensione è preservata.
In generale dopo qualche settimana l'afasia
può regredire, ma in alcuni casi tale linguaggio
può rimanere agrammatico oppure rimane una
parlata con un accento straniero poiché viola
alcune leggi fonetiche tipiche della lingua
originaria (infatti è del tutto casuale
l'eventuale somiglianza con qualche lingua).
Tale fenomeno si chiama sindrome dell'accento
straniero, è un evento raro ed è conosciuto
dal
1919 (ci sono stati solo 20 casi conosciuti
da allora). In un terzo dei casi, il problema si
risolve entro un anno; negli altri, invece,
resta per tutta la vita. Un esempio di tale
sindrome è Linda Walker,
inglese, che dopo un
ictus ha ripreso a parlare con un accento
giamaicano.
Afasia di Wernicke
L'afasia di Wenicke (o afasia
recettiva) è in genere causata da una
lesione all'area
di Wernicke. L'afasia di Wernicke comporta
problemi sia nella comprensione del linguaggio
che nella produzione. La capacità di elaborare
discorso fluentemente è mantenuta, ma il
linguaggio risulta scorretto (inserzione di
parole errate o di non-parole, scambi tra
parole).