ENCICLOPEDIA DELLE LINGUE
E DELLA LINGUISTICA
Aibofobia
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L'aibofobia è, o dovrebbe essere, la paura dei palindromi. Il prefisso Aibo non ha alcun significato, e la sua funzione, combinato alla desinenza fobia, è solo quella di rendere palindroma la parola stessa, in modo da poterla leggere indifferentemente dalla prima all'ultima lettera e viceversa.
Quindi questa fobia è una patologia del tutto immaginaria ed inesistente. Si tratta quindi di un gioco di parole ai limiti del nonsense che dimostra come, mediante il linguaggio, si possano creare termini e concetti formalmente coerenti, ma non necessariamente dotati di un corrispettivo nel mondo reale.
In questo caso la palindromia, cioè la simmetria della stringa letterale che rappresenta il termine la rende, anche se solo formalmente, più credibile. In altre parole, si potrebbe dire che si tratta di un termine che "si regge in piedi da solo".
La genialità del termine consiste nel fatto che, mentre è ovvio che nessuno ha paura dei palindromi e che quindi, come sopra detto, l'aibofobia è una patologia inesistente, essendo la parola essa stessa un palindromo, il termine acquista un significato reale in quanto autoreferenziale.
Altro esempio, molto simile, è la parola AinamaniA.






