ENCICLOPEDIA DELLE LINGUE
E DELLA LINGUISTICA
Alfabeto italiano
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L'alfabeto italiano ่ l'insieme delle 21 lettere usate per la scrittura nella lingua italiana. Le lettere che compongono l'alfabeto italiano sono le seguenti, nell'ordine alfabetico canonico usato ad esempio nei vocabolari:
A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z
Negli alfabeti occidentali ci sono inoltre cinque altre lettere che nell'italiano moderno vengono usate principalmente nella trascrizione di parole straniere: J K (posizionate tra I e L), W X Y (posizionate tra V e Z).
Storia
L'alfabeto italiano deriva fondamentalmente da quello latino, che comprendeva 23 lettere:
A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T V X Y Z
Le sue caratteristiche principali sono:
- in latino non c'่ la distinzione tra la lettera U e V; entrambi i suoni vocalico e consonantico sono indicati da V (anche se naturalmente puer e ver suonavano ben diversamente!);
- nonostante quanto si creda comunemente, esisteva una sola lettera per indicare i due suoni vocalico e semiconsonantico della I: insomma, si scriveva Iulius e non Julius;
- la lettera K era usata in parole arcaiche come kalendae;
- le lettere Y e Z erano usate solamente in parole greche.
La distinzione tra U e V appare a partire dal XVI secolo e attecchisce, a differenza dell'aggiunta all'alfabeto di ε e ω come proposto dal Trissino per distinguere i due suoni corrispondenti ad E ed O. Le lettere X e Y prima e K dopo vengono eliminate giเ nel Medioevo; la J inizia ad essere usata nel '500 fino all'inizio del XX secolo, sia per indicare il suono semiconsonantico della I ( jella ) che come segno tipografico per la doppia i ( principj ).
Fonetica
Vedi alfabeto fonetico italiano per vedere come molti italiani distinguono le lettere quando parlano.






