ENCICLOPEDIA DELLE LINGUE
E DELLA LINGUISTICA
Anafora (retorica)
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L' anafora (dal greco anaphérō, «riporto, ripeto») è una figura retorica che consiste nella ripetizione di una parola o di gruppi di parole all'inizio di frasi o di versi successivi, per sottolineare un'immagine o un concetto.
Un esempio è nei versi di Dante, "Divina Commedia":
" Per me si va nella città dolente,
per me si va nell'eterno dolore
per me si va tra la perduta gente."
(Canto III dell'Inferno, vv 1-3)
e ancora, dello stesso poeta:
"Amor, ch'al cor gentil ratto
s'apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
Amor, ch'a nullo amato amar
perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense."
(Canto V dell'Inferno, vv 100-107)






