ENCICLOPEDIA DELLE LOCUZIONI LATINE
Ave atque vale
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Ave atque vale (Salute ed addio)
่ una frase di
Catullo contenuta nel Carmen CI che
egli scrive in memoria del fratello morto, in
seguito alla visita alla sua tomba nella
Troade durante il viaggio in
Bitinia al seguito di
Gaio Memnio.
ศ anche il saluto con cui
Seneca conclude le sue lettere destinate
all'amico
Gaio Lucilio.
Questo detto ่ anche il titolo di una poesia di Algernon Swinburne, scritta in memoria di Charles Baudelaire.
Pure la scrittrice Rosamund Watson scrisse una poesia dal titolo di Ave Atque Vale, ma in memoria di un amante.
Ha invece il titolo di Frater ave atque vale, sempre tratto da Catullo, un breve componimento scritto da Alfred Tennyson nel 1883 presente nella raccolta Tyresias, and other poems del 1885. Il brano parla dei luoghi in cui visse il poeta latino.






