ENCICLOPEDIA POLITICA
Falso in bilancio
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Il falso in bilancio è stato per lungo tempo un reato penale, ora derubricato a semplice illecito amministrativo soggetto a sanzione pecuniaria.
Consiste nelle cosiddette "false comunicazioni sociali" ovvero una rendicontazione non veritiera e corretta dei fatti aziendali accaduti e che dovrebbero essere espressi nel bilancio.
Spesso i dati monetari, ovvero le determinazioni quantitative d'azienda non sono sufficienti di per sé a qualificare l'andamento aziendale, necessitando di nota integrativa (parte integrante il Bilancio d'esercizio) ed il rendiconto finanziario.
Ciò nonostante è ancora troppo facile e conveniente alterare i contenuti "quantitativi" di un bilancio trasmettendo false informazioni alla comunità economica (stakeholders) ed allo Stato.
Principali artifizi contabili
- Valutazione delle rimanenze di magazzino
- Capitalizzazione dei costi
- Stima delle fatture da emettere e da ricevere
- Valutazione degli accantonamenti ed utilizzo dei fondi
- Sopravvenienze (attive e passive) da operazioni "straordinarie"
- Acquisto o vendita a società controllate o collegate "de facto" di beni e servizi a prezzo non di mercato
- Utilizzo conti deposito, conti vendita e conti d'ordine
- Operazioni sul capitale proprio
- Fatturazioni particolari con clienti o fornitori compiacenti






