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Adelboden
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| [[Image:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Adelboden]] | |
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| Stato: |
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| Cantone: |
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| Distretto: | Frutigen |
| Circolo: | |
| Lingua ufficiale: | Tedesco |
| Latitudine: | 46° 29‘ Nord |
| Longitudine: | 7° 33‘ Est |
| Altitudine: | 1.350 m s.l.m. |
| Superficie: | 88,20 km² |
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Popolazione: - Totale - Densità |
(Gennaio
2005) 3686 ab. 41 ab./km² |
| Frazioni: | Boden, Gilbach, Hirzboden, Stiegelschwand |
| Comuni contigui: | Diemtigen, Frutigen, Kandersteg, Lenk im Simmental, Leukerbad (VS), Sankt Stephan |
| CAP: | 3715 |
| Prefisso tel: | 033 |
| Codice BFS: | 561 |
| Targa: | BE |
| Abitanti: | Adelbodner |
| Sito istituzionale | |
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Adelboden è un comune svizzero del Canton Berna di circa 3700 abitanti, noto internazionalmente per le gare di Coppa del Mondo di sci alpino che si svolgono al suo interno nella stagione invernale.
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Geografia
Adelboden si trova ad ovest dell'Oberland Bernese, 40 km a sud-est da Thun, 70 km da Berna, ai piedi della valle del fiume Engstligen.
È un villaggio di montagna situato su una terrazza collinare rivolta a sud, verso le Engstligenfälle (le cascate del fiume Engstligen). Una parte degli abitanti del comune è distribuita nelle circostanti valli di Gilbach, Stigelschwand, Boden, Hirzboden, e Ausserschwand. La chiesa e la strada principale si trovano a 1350 m. La punta massima nell'area è il Grosstrubel, che raggiunge i 3.242 m, mentre il punto più basso del comune raggiunge i 1045 m nella via verso Frutigen.
La vegetazione è alpina e subalpina.
I principali rilievi montuosi sono il Lohner (3048 m), lo Steghorn (3146 m), il Wildstrubel (3242 m), il Fitzer (2458 m), lo Tschenten (2025 m), e lo Gsür (2708 m).
Il paese
Il fulcro del paese è caratterizzato da una lunga via centrale nella quale sono presenti, oltre all'unico supermercato del centro, piccoli negozi caratteristici, alcuni ristoranti, l'ufficio postale, la banca, due edicole con pubblicazioni internazionali, ed alcuni locali aperti anche in orario notturno. Molto caratteristica la piccola bottega del tabaccaio, posta accanto all'unico orologiaio del paese e fornita con decine di tipi di tabacco provenienti da tutto il mondo.
Le costruzioni della zona sono prevalentemente di periodo ottocentesco, caratterizzate dai tetti spioventi in legno e dalle facciate in legno bruciato intarsiate (chalet), sovente con l'anno di costruzione dell'edificio ed un breve testo benaugurante o di benvenuto.
La parte più recente del paese, quella verso est, presenta anche alcune costruzioni più moderne in muratura, pur con uno stile architettonico che mira ad un inserimento senza troppo stridere col contesto tradizionale della valle.
Nella piazza principale (le piazze sono due ma ve n'è una leggermente più ampia) spiccano una statua in bronzo raffigurante uno stambecco e una grande scacchiera piastrellata nella pavimentazione stradale, con i relativi scacchi disponibili liberamente per il pubblico, riposti in due cassapanche in legno ai bordi della scacchiera. Gli scacchi, in materiale plastico, sono circa venti volte le dimensioni canoniche. Una seconda curiosa statua, più piccola, reca il calco del piede dei vari vincitori delle gare di Coppa del Mondo di sci alpino che si svolgono nel comune, ogni anno la statua viene "aggiornata" con un nuovo calco.
Degna di nota anche la vita notturna del paese: una discoteca rimane aperta con orario notturno, altri tre locali, dei quali uno con sala giochi, terminano l'attività attorno all'una di notte.
Nonostante la vasta fornitura di servizi ed esercizi commerciali (principalmente concentrati nel centro), il territorio ed il paese mantengono le connotazioni caratteristiche dei piccoli villaggi di montagna, con grandi vallate e monti incontaminati.
Storia
Il territorio di Adelboden divenne stabilmente abitato in tempi relativamente recenti; i primi documenti a menzionare le alpi circostanti sono però piuttosto antichi (si cita Engstligen nel 1232 e Sillern nel 1290).
Adelboden restò per lungo tempo parte integrante della comunità (Talshaft) e della parrocchia di Frutigen, specialmente sotto la signoria dei Kien, dei Wädenswil e sotto il barone di Tour, ed entrò a far parte dei possedimenti bernesi di Frutigen attorno al 1400 (anche se parte del territorio rimase sotto il controllo valdese). Adelboden si riscattò in seguito dalle imposizioni delle signorie e si separò da Frutigen, sul piano ecclesiastico e comunale, nel XV e nel XVI secolo, subito dopo aver edificato la propria chiesa (1433) per evitare di dover raggiungere il lontano luogo di culto di Frutigen, spesso irraggiungibile per le abbondanti nevicate invernali. Gli affreschi interni alla chiesa sono del 1443.
Alcuni successivi censimenti riportano 1051 abitanti nel 1764; 1513 nel 1850; 1564 nel 1900; 2163 nel 1910; 3347 nel 1990.
Nel XV secolo venne costruito l'edificio comunale. Nel 1528 Adelboden passò alla chiesa riformata ed il parroco cattolico fuggì attraverso l'Hahnenmoospass verso il cantone cattolico di Friburgo.
Nel XVII secolo fu eretta la scuola e vennero tracciati i primi veri sentieri di collegamento (1621). Gli abitanti vivevano d'allevamento e di commercio di bestiame (la prima fiera annuale è menzionata nel 1686).
Nel XIX secolo l'esplosione demografica causò un ingente incremento del lavoro manifatturiero, specialmente della scultura, della pittura e del settore tessile. La costruzione della strada per Frutigen (1884) e la seguente introduzione di un servizio di carrozze e di autobus (1917) collegati alla stazione di Frutigen, aprirono la strada al turismo, facendo di Adelboden un luogo di villeggiatura estiva, a partire dal 1873, e invernale, dal 1901.
Nel 1873, infatti, venne aperta la prima pensione da un insegnante locale. La pensione divenne, in seguito, un hotel che è, tuttora, in possesso della stessa famiglia (Hari im Schlegeli). Il primo hotel risalirebbe però al 1569 (il Baren). L'edificio era diviso in drogheria e locale per il sellaggio. Nel 1934 l'originale struttura vecchia di 365 anni venne abbattuta ed, in seguito, completamente ricostruita; riaprì al pubblico nel 1935. In seguito alla ristrutturazione avvenuta nel 1991, è tuttora in attività.
Le prime vacanze sciistiche organizzate su base commerciale della storia dello sci si svolsero proprio ad Adelboden. Nel 1903 Sir Henry Lunn, sotto la guida della Scuola Pubblica di Alpinismo inglese, si accordò con alcuni hotel locali instaurando rapporti turistici. Dal 1904 si organizzano campionati di sci.
Alcuni impianti, tuttora funzionanti, vennero edificati negli anni seguenti: una piscina (1931), una scuola di sci (1933), più impianti di risalita (il primo nel 1936, ad Engstligenalp), la teleferica di Engstilgenalp (1937) ed una pista di pattinaggio artificiale (1959).
Lo sviluppo degli hotel e dell'artigianato locale ed, in seguito, la costruzione di case di vacanze (appartamenti e chalet), causarono un ampliamento del paese soprattutto tra il 1898 ed il 1914 e dal 1960 in poi. L'intenso sviluppo fece nascere nuovi impieghi ed interessò anche talune frazioni del comune (soprattutto Innerschwand, Ausserschwand e Boden) che ebbero una forte espansione della superfice edificata ed un graduale processo di cementificazione. Nel 1990 il settore terziario è indicato come il 56% delle attività.
La chiesa anglicana fu eretta nel 1908; quella cattolica nel 1923; un'altra cappella venne edificata in tempi più recenti nella frazione di Boden. Al di sotto di quella di Boden, durante la seconda guerra mondiale fu costruito un grande rifugio antiatomico tuttora conservato ed attivo.
Il tracciato stradale di collegamento con Frutigen venne ulteriormente agevolato negli anni ottanta con la costruzione di una galleria moderna, per permettere di evitare un tratto curvoso spesso soggetto a frane.
Nel 2002, anno internazionale delle montagne, l'Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ed il Fondo delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) hanno organizzato e tenuto ad Adelboden la Conferenza internazionale sull'agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale in montagna, inserita dalla FAO nel calendario delle principali manifestazioni globali indette. Dalla conferenza, con partecipanti da 55 paesi del mondo, è scaturita la Dichiarazione di Adelboden. Nel testo finale è stato presentato un piano d’azione per la salvaguardia del territorio alpino: una serie di raccomandazioni a livello regionale, nazionale ed internazionale che sviluppano un approccio strategico globale all’impegnativo progetto di agricoltura sostenibile e di sviluppo rurale della montagna.
Lingua
La lingua principale è il tedesco, parlata nel particolare dialetto locale chiamato "Adelbodnertütsch", traslato dal dialetto svizzero bernese con influenze vallesane e tedesche.
Sport
Sci
Nel periodo invernale, tipicamente nel mese di gennaio, si svolgono a sud del territorio di Adelboden (nella frazione di Boden) alcune gare della Coppa del Mondo di sci alpino, nelle discipline dello slalom gigante e dello slalom speciale maschili.
Celebre il pendio del Chuenisbärgli, considerato uno dei più difficili al mondo, sul quale si svolge uno dei giganti più tecnici del "circo bianco".
Il tracciato di gara si può suddividere in tre diversi settori:
- il primo, che va dalla partenza ad oltre la linea del primo rilievo cronografico (intertempo), è caratterizzato dalla presenza di un terreno molto ondulato che rende difficile una costante stabilità degli sci sulla neve
- il secondo tratto è un breve canalino molto stretto in cui gli atleti devono rallentare bruscamente per preparare l'entrata nell'ultimo settore
- il terzo tratto è un "muro" che porta fino alla linea d'arrivo, oltre ad avere delle pendenze notevoli viene affrontato dagli atleti in diagonale (da sinistra verso destra). Spesso i tracciatori inseriscono anche porte a "trabocchetto" per rendere ancor più arduo questo tratto già particolarmente insidioso.
A dimostrazione del fatto che si tratta di un gara di elevato livello tecnico l'elenco dei vincitori riporta i nomi dei più grandi specialisti della disciplina: dal grande Ingemar Stenmark, agli italiani Gustav Thöni ed Alberto Tomba, dall'austro-lussemburghese Marc Girardelli, agli svizzeri Pirmin Zurbriggen e Michael von Grünigen, fino agli austriaci (nazione tra le più titolate in questa specialità) Hermann Maier e Benjamin Raich.
Negli ultimi anni, sullo stesso tracciato, sono stati disputati anche alcuni slalom speciali.
Ciclismo
Il Tour de Suisse ha toccato Adelboden in due occasioni:
- 16 giugno 1952, tappa di 204 km con arrivo in salita (la Le Locle-Adlboden), vincitore il ciclista svizzero Walter Diggelmann in 5h38'46''
- 16 giugno 2004, tappa di 161 km con arrivo in salita (la Bätterkinden-Adelboden), vincitore il ciclista sudafricano Robert Hunter in 3h45'16''.
Turismo
L'area turistica del comune si estende da 1.300 a più di 2.400 metri sul livello del mare. Nel territorio sono presenti 24 hotel con circa 1.300 letti, 800 case di vacanza con circa 10.000 letti (sensibilissima la differenza del prezzo d'affitto tra la stagione estiva e quella invernale), 28 colonie con 830 letti, 3 campeggi e 40 ristoranti.
Nel centro di Adelboden si trova una delle tre sedi al mondo del World Association of Girl Guides and Girl Scouts (Our Chalet), associazione internazionale con più di 10 milioni di iscritti in 144 paesi.
Sono presenti anche 56 impianti di risalita (molti attivi anche nella stagione estiva), numerosi impianti sportivi al chiuso (attivi tutto l'anno), due chiese per i culti, vari itinerari naturalistici ed escursionistici, e locali per l'intrattenimento diurno e notturno nel centro del paese. Molti allevatori, inoltre, sono soliti vendere il proprio latte o la propria produzione avicola o di formaggio ai turisti.
L'intera vallata è percorsa da un servizio di pullman. Il Verkehrsbüro (ufficio del turismo) si trova nella piazza centrale del paese.